#18 – E se valutassimo i politici in chiave negoziale?

Sappiamo che negoziare significa scambiarsi le risorse in modo da trarne il maggior valore per i partecipanti alla negoziazione.

Alla politica chiediamo due cose:

  1. che portino avanti i valori che riteniamo importanti
  1. che riorganizzino le risorse coerentemente a quei valori. In altri termini: negozino per noi

I politici sono i nostri rappresentanti, cui abbiamo dato un mandato, per un periodo limitato di tempo, affinché negozino nel nostro interesse.

Quindi:

  • Stop ai politici che vogliono negoziare con noi (per strappare consensi) anziché per noi
  • Stop ai politici che ci portano continuamente solo scuse anziché risultati, che ci parlano continuamente di paure anziché di opportunità
  • Stop ai politici che non hanno presente l’elenco delle (enormi) risorse che abbiamo affidato loro e che non ci aggiornano costantemente sui risultati che ottengono negoziando su nostro mandato.

Se quello che fa un politico non è negoziare nel nostro interesse, allora fa solo propaganda (1)

Propaganda, nelle sue varie forme…

Chiudiamo con un piccolo esercizio:

  1. Visualizza il politico cui, con il tuo voto, hai dato la tua fiducia
  2. Chiediti se conosca bene quali sono le risorse che deve valorizzare? Se stia tenendo presente i tuoi reali interessi (cioè il motivo per cui gli hai dato mandato di negoziare in nome tuo)?
  3. Qual sia il Risultato migliore possibile che abbia in mente? Se sia in grado di spiegarcelo?
  4. Quali siano le metafore che utilizza spesso? Quali espressioni? Quale sia il tipo di linguaggio che usa?

Questo mandato glielo lasciamo o glielo togliamo?

Nota (1) – Propaganda è “l’attività di disseminazione di idee e informazioni con lo scopo di indurre a specifici atteggiamenti e azioni” ovvero il “conscio, metodico e pianificato utilizzo di tecniche di persuasione per raggiungere specifici obiettivi atti a beneficiare coloro che organizzano il processo” – Fonte Wikipedia