# 17 – Ramadan?

ramadan
ra·ma·dàn/. sostantivo maschile
Nel calendario musulmano, nome del nono mese lunare, nel corso del quale si osserva la completa astensione quotidiana (dall’aurora al tramonto) da cibi, bevande, rapporti sessuali.

Tempo fa, mi è capitato di essere invitato a una cena di inizio ramadan. Poche persone: qualche musulmano, pochi italiani, tra cui me. La serata scorre piacevole. Conversazione sui punti di contatto tra culture così distanti: i giovani da noi come a Islamabad…., anche nel Corano c’è Gesù e la Madonna…

Momenti in cui si intuiscono potenzialità impensate, che nascono dall’accesso a un mondo esotico che non siamo abituati ad abitare.

Sotto traccia, però, emergono punte di profonde distanze: l’abisso nel modo di guardare il mondo femminile oppure nel modo di giudicare (o non giudicare) chi, accanto a noi, fa scelte che non condividiamo.

  • Come trovare complementarietà, nella diversità di vedute e di valori?
  • Come smontare posizioni aprioristiche ed evidenziare i veri interessi di ciascuno, visto come individuo che ha aspirazioni e paure, obiettivi propri e pressione sociale?
  • Come uscire dal guscio che ci protegge ma ci limita?

Se la questione è vivere insieme, forse, il primo passo per condividere al meglio risorse, spazi, servizi, è – innanzitutto –conoscersi.


Ps.: nella serata sono uscite più volte posizioni assolute: “c’è tutto scritto nel Corano, solo poi molti non lo applicano…” Momenti di gelo…
Poi il tutto si scioglie quando ci si abbandona a parlare dei veri interessi: “… a noi piace come si vive qui, non torneremo mai indietro nel nostro paese. Qui puoi andare in giro in sicurezza, comprare…”
Così è più facile. C’è la visualizzazione di un mondo concreto da costruire insieme. Un risultato (R*) cui tendere.
E viene in mente l’arguto Melchisedech, che schiva la trappola del Saladino, la disinnesca portandola sul piano degli interessi pratici. Evita lo scontro e l’incidente diplomatico e arriva a fare affari col Saladino.

Diventano addirittura amici.

Foto: Biblioteca di Amsterdam, postazioni di lettura – Amsterdam ’18