# 23 – Incantati dalle aste?

Per chi si occupa di negoziazione, l'”incanto” non è sinonimo di stupore ma di affari, denaro e opportunità.

Elettroniche o tradizionali, al rialzo, all’olandese, pubbliche o private, le aste (con o senza incanto) stanno guadagnando sempre maggiore spazio. Pezzi di debito pubblico, pitture fiamminghe, container di soia, edifici cielo-terra, auto usate, appartamenti, sono solo alcuni dei prodotti che possiamo acquistare all’asta.

Trasversale è anche la tipologia di utenza di questa modalità di acquisto (o vendita, a seconda della parte da cui si guarda la faccenda) che va dagli investitori istituzionali, aziende, enti pubblici, multinazionali fino ai privati cittadini e alle famiglie.

Tre cose, a mio parere, da tenere ben presente:

  • Le aste sono strumenti meravigliosamente utili ed efficaci, ma partecipare a un’asta non è negoziare: negoziare significa cercare insieme la soluzione che offre maggiore valore per entrambe le parti. Fare un’asta significa invece effettuare la migliore transazione. Sono due cose molto differenti.
  • Nelle aste, in generale, è già tutto predefinito ad eccezione del prezzo. Nelle negoziazioni è quasi sempre tutto in discussione, incluso il prezzo.
    Le aste hanno il grande pregio di poter dare le stesse opportunità a un vasto numero di partecipanti. In altre parole, appaiono “democratiche” e molto fotogeniche. Questo porta, a volte, a sopravvalutarne i benefici e a confonderne lo scopo che – come detto sopra – non è quello di portarci alla soluzione migliore per la nostra esigenza, ma di fare avvenire una certa transazione nel migliore dei modi. (Non per nulla, il bel film di Giuseppe Tornatore su un battitore d’aste di grande successo si intitolava proprio “La migliore Offerta”)
  • In conclusione: se sai già che un Richter è il pezzo giusto da appendere in soggiorno, va benissimo rilanciare nella prima asta che lo tiene a catalogo. Ma se cerchi la soluzione migliore che esprima i tuoi valori estetici, forse è meglio parlare con più galleristi, conoscere, fare domande e proporre. In una parola: negoziare.
  • Domplatz, Mailand [Cathedral Square, Milan] (1968) – Gerhard Richter
  • Immagine 1 – Geoffrey Rush nel ruolo dell’esperto battitore d’aste Virgil Oldman – La Migliore Offerta di Giuseppe Tornatore

    Immagine 2 – Domplatz, Mailand [Cathedral Square, Milan] (1968). Pittura , Olio/tela , (275 cm x 290 cm)
    Stima: 30.000.000 $ – 40.000.000 $
    Prezzo:37.125.000 $

    Sotheby’s , New York
    Stati Uniti, 14/05/2013

    Gerhard Richter (1932) è uno tra i nomi più quotati del panorama artistico contemporaneo. Secondo la classifica stilata da Artnet, tra le cento opere più costose – realizzate da artisti ancora in vita e vendute nelle aste degli ultimi cinque anni- trentaquattro recano la firma di Richter. Le sue opere sono presenti nei cataloghi delle più importanti aste di arte contemporanea a Londra e New York.

    2 pensieri riguardo “# 23 – Incantati dalle aste?

    1. Non avrai ancora partecipato a un’asta ma, certamente, ti sarai trovata a NEGOZIARE centinaia di volte.
      (E se sei capace a negoziare bene sei anche in grado di partecipare a un’asta, ma non vale il viceversa…)

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